NASCE BIOINNOVA LA NUOVA RETE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

01-10-2019

AL CONVEGNO DI PRESENTAZIONE DELLA NUOVA RETE INNOVATIVA BIOINNOVA, L’ASSESSORE REGIONALE ALLO SVILUPPO ECONOMICO ROBERTO MARCATO HA SOTTOLINEATO CHE RAPPRESENTA UNA GRANDE SCOMMESSA VINTA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE, SIA ECONOMICO CHE AMBIENTALE, ANCHE IN AMBITO AGRICOLO.

“Questa è una grande scommessa vinta, frutto di tanto lavoro che dimostra come il Veneto sia leader nel fare rete, in questo caso anche nel campo dell’agricoltura sostenibile”. Lo ha affermato questa mattina l’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato, intervenendo a Legnaro, ad Agripolis, in occasione del convegno dal titolo “La rete Bioinnova verso il 2030: l’agricoltura biologica come leva di sviluppo sostenibile dei territori”.

“Questa è un’essenziale rete innovativa regionale, - ha ribadito l’assessore - capace di trainare il settore agricolo, in particolare il comparto dello smart agrifood, avendo cura di valorizzare l’ambito Bio nelle varie declinazioni settoriali di cui la rete si compone. Una rete che comprende produttori agricoli, gli allevatori, le aziende di lavorazione e trasformazione, la rete di distribuzione specializzata e i produttori di mezzi tecnici.”

Il convegno è stato occasione di presentare la Rete Innovativa regionale “Bioinnova Veneto”, che raccoglie 53 aziende e mette insieme Università degli Studi di Padova, IUAV di Venezia e, tramite Fondazione Univeneto, tutte altre università venete. Grazie a questa sinergia è nato il primo corso di laurea in Italia in questo settore dedicato a “Tecniche di gestione delle produzioni biologiche vegetali”, promosso dall’Università degli studi di Padova.

“Riusciamo oggi a vedere i frutti di tanto lavoro - ha sottolineato Marcato – ed il Veneto si conferma ancora una volta regione leader per innovazione e ricerca tanto che le nostre Reti Innovative regionali, progetto dell’assessorato regionale allo sviluppo, economico da me fortemente voluto in collaborazione con le straordinarie università venete. Una intuizione che ha dato vita ad un caso unico in Italia, al quale stanno guardando le altre regioni per adottarlo. Come dimostra Bioinnova, è uno strumento importantissimo che riduce al minimo il gap tra imprese università, tema questo che da sempre è sul tavolo delle istituzioni e che oggi, finalmente, il Veneto dimostra si può affrontare concretamente.”

“Questo è un modo tangibile di rispondere all’esigenza di attenzione all’ambiente che da più parti viene posto, - precisa, inoltre, l’assessore regionale allo sviluppo economico ed energia - sappiamo quanto forte sia oggi il coinvolgimento dell’opinione pubblica sul tema dei cambiamenti climatici. Ebbene, questa è una risposta concreta che dà la regione Veneto. Noi non facciamo slogan. Ma, mettendo innovazione e ricerca nelle nostre imprese agricole, riusciamo a offrire opportunità di sviluppo ad un territorio straordinario come è il Veneto, rispettando l’ambiente, facendo bioagricoltura e dando sostenibilità non solo ambientale ma anche economica. Con questa rete, infatti, offriamo occasioni di sviluppo economico in ambito agricolo sostenibili sia da un punto di vita finanziario che da un punto di vista ambientale.”

“Mentre il Governo aumenta il costo del gasolio per le imprese agricole, - conclude Marcato - dimenticandosi che il tessuto produttivo agricolo è uno dei comparti più attenti all’ambiente e senza colpire di altri settori altamente inquinanti. Noi preferiamo essere alleati delle nostre imprese agricole, garantendo loro strumenti efficaci per fare economia nel rispetto dell’ambiente.”

IN EVIDENZA