Il progetto
Il progetto mira a introdurre soluzioni innovative per il miglioramento genetico della vite, con particolare focus sulla resistenza a malattie come oidio e peronospora.
In un contesto di crescente pressione ambientale e sanitaria sulla viticoltura, l’uso di tecnologie avanzate come l’editing genomico DNA-free rappresenta una risposta efficace e sostenibile.
Partendo da due prototipi di Chardonnay, geneticamente modificati per resistere a queste malattie, il progetto si è concentrato sull’analisi delle piante editate.
Le modifiche sono state effettuate utilizzando la tecnica CRISPR/Cas9, una delle più promettenti per il miglioramento genetico delle piante.
I risultati ottenuti finora sono promettenti: le piante hanno mostrato un notevole miglioramento nella resistenza ai patogeni, con una riduzione significativa dei sintomi di infezione. L’analisi genetica ha confermato modifiche precise nei geni bersaglio, senza evidenze di effetti off-target.
Questo approccio innovativo contribuisce alla riduzione dell’uso di pesticidi chimici, rispondendo così alle esigenze di un’agricoltura più sostenibile.
I risultati ottenuti determinano un’importante innovazione per l’azienda e per il settore della viticoltura moderna, con ricadute positive sulla produttività, sui costi per i viticoltori e sulla qualità complessiva del vino.
STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE
Ambito: Smart Agrifood
Traiettoria prevalente: 3 – Ottimizzazione fitosanitaria e nutrizionale delle colture
Scheda
Informazioni Progetto
Costo: € 98.235,00
Finanziamento: € 58.940,00
Organismi di ricerca: Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Biotecnologie; t2i – trasferimento tecnologico e innovazione s.c. a r.l.; IGA Technology Services Srl
Imprese: Micro, piccole e medie (PMI)
Localizzazione e durata del progetto
Data inizio: 20/07/2023
Data fine: 28/02/2025
Localizzazione: Verona
