SAFE: Smart creAtivity for saFety and rEstart

Obiettivo

Il progetto SAFE, nato dalla collaborazione tra svariati contesti industriali, quali sportsystem, sicurezza sul lavoro, moda e occhiale, vede come filo conduttore la salvaguardia di un patrimonio industriale che contraddistingue la Regione Veneto non solo a livello nazionale, ma anche a livello europeo e mondiale.

L’acronimo SAFE, Smart creAtivity for saFety and rEstart, contiene quelle che sono le metodologie e gli obiettivi di progetto: un approccio intelligentemente creativo finalizzato alla sicurezza, sia del lavoratore che del consumatore, ed alla ripartenza, attraverso l’incremento della competitività aziendale.

L’organizzazione di progetto si basa su una successione di interventi che vedono una azione intrecciata ed una collaborazione continuativa tra imprese costituenti la Rete ed il Distretto e centri di ricerca operativi presso le Università di Padova, di Verona e di Venezia (Ca’ Foscari e Iuav). Un tale approccio consente di sfruttare contemporaneamente le eccellenze dalle Università Venete nel contesto della ricerca e dello sviluppo tecnologico e l’elevato tasso di creatività caratterizzante da sempre le aziende coinvolte, puntando all’incremento del tasso di ricerca applicata. La regia di progetto è affidata a strutture consolidate del territorio, ossia SIAV, UNINT e DOLOMITICERT.

Gli obiettivi di progetto possono essere raggruppati in quattro macrosettori principali, o, più propriamente, quattro sfide.

Una prima sfida riguarda la digitalizzazione di dispositivi per lo sport e per il lavoro attraverso tecnologie indossabili, puntando al monitoraggio di presenze e contatti, ma anche ad una più generale valutazione di sicurezza e di performance di prodotto.

Una seconda sfida riguarda la virtualizzazione delle varie fasi di progettazione di prodotto e processo produttivo nel contesto dell’industria della calzatura. L’azione, nata come definizione di una metodologia capace di minimizzare l’interazione tra lavoratori e di massimizzare le possibilità di smart working, trova evoluzione quale strumento per l’ottimizzazione di prodotto e processo produttivo.

Una terza sfida riguarda le tecnologie di stampa 3D, assumendo come obiettivo l’identificazione di tecnologie e materiali capaci di portare alla realizzazione di prototipi funzionali, ossia capaci di mimare le proprietà estetiche e meccaniche del prodotto conseguito con tecnologie tradizionali. Il vantaggio competitivo che ne deriva è enorme, in quanto la tecnologia permette la realizzazione di prodotti personalizzati, nonché piccoli lotti e pre-serie.

La quarta sfida riguarda invece i settori moda dell’occhiale e della calzatura. L’attenzione è concentrata sulla sanificazione, attraverso la realizzazione di specifici dispositivi, nonché additivi amivirali ed antibatterici. Ulteriore aspetto riguarda l’eco-sostenibilità di questi additivi, conseguita da fonti rinnovabili.

Un ultimo ambito si azione riguarda il rinnovamento dei modelli industriali e dei modelli di business, sulla base dei risultati complessivamente conseguiti.

 

Bando di riferimento
ASSE  1 “RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE”

Azione 1.1.4 – Bando per il sostegno a progetti di Ricerca e Sviluppo sviluppati dai Distretti Industriali e dalle Reti Innovative Regionali.

Risultati

I settori della moda, dell’occhiale, dello sportsystem e dei dispositivi per la sicurezza e la protezione nel lavoro e nello sport, costituiscono aree di specializzazione del Veneto dove la Regione mostra un forte vantaggio competitivo a livello sia europeo che mondiale. In accordo con quanto indicato nel piano strategico RIS3, tale vantaggio deve essere mantenuto ed ampliato, mediante un percorso di innovazione tecnologica e creativa che il progetto SAFE ha messo in atto al fine di potenziare e continuamente rinnovare i settori stessi.

 

Considerando che il tessuto industriale dei settori coinvolti presenta una connotazione ibrida tra il contesto tecnologico dell’industria manifatturiera e quello più creativo delle imprese operative in ambito fashion, entro il progetto SAFE le aziende hanno saputo cogliere gli aspetti di eccellenza che contraddistinguono entrambi i contesti. In considerazione di tale connotazione, le attività di progetto si sono collocate a cavallo delle specializzazioni intelligenti Creative Industries e Smart Manufacturing, con l’obiettivo di intercettare l’evoluzione dei bisogni dei consumatori e di ottenere nuovi standard di sicurezza, performance e competitività economica, sostenibilità ambientale, ergonomia e comfort.

In stretto riferimento al contesto Creative Industries, è stata messa ed è in atto un’azione fortemente multi-disciplinare nell’integrazione di competenze tra la ricerca nell’ambito delle scienze di base, dell’ingegneria, delle scienze biomediche e delle scienze economiche e le conoscenze applicative delle aziende coinvolte. Le attività condotte, sfruttando i driver del design, della creatività, della sostenibilità e dell’active ageing, hanno portato allo sviluppo di tecnologie e materiali avanzati finalizzati alla sensorizzazione ed alla funzionalizzazione di prodotto, attraverso tecnologie e dispositivi elettronici indossabili, per il monitoraggio continuativo ai fini della sicurezza, della performance e del comfort. Contemporaneamente, l’applicazione delle tecnologie abilitanti materiali avanzati e nanotecnologie ha permesso lo sviluppo di additivi performanti, la loro applicazione su materiali, e strumenti per la sanificazione attiva e passiva di prodotto, in considerazione anche di requisiti di eco-sostenibilità, riduzione impatto e tutela ambientale.

 

Il progetto si è quindi concentrato sulla tematica della sicurezza, sia in ambito lavorativo che quotidiano e sportivo, coinvolgendo le tecnologie abilitanti micro/nano elettronica, sistemi avanzati di produzione e materiali avanzati e nanotecnologie. La tematica nasce dalla volontà di contribuire alla riduzione del numero degli infortuni sul lavoro e durante la pratica sportiva e contemporaneamente sviluppare nuovi prodotti ad elevato valore aggiunto. Ciò è stato reso possibile attraverso lo sviluppo e l’applicazione di sensori indossabili collegati in rete, in grado di fornire dati analizzabili per la rilevazione di parametri fisiologici e condizioni di criticità per l’attivazione dei sistemi di allerta. Le attività hanno compreso lo sviluppo di metodi di simulazione fisica e numerica delle condizioni di utilizzo critiche che possono portare alla validazione di prototipi funzionali per l’aumentata protezione e per la segnalazione preventiva di condizioni di criticità per sportivi e lavoratori. Le attività sviluppate, coinvolgendo i driver design, creatività e active ageing, potranno contribuire significativamente anche al settore biomedicale per quanto riguarda l’applicazione di soluzioni tecnologicamente avanzate a necessità di carattere sanitario.

 

In relazione al contesto Smart Manufacturing, il progetto SAFE ha consentito la realizzazione di una serie di attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale finalizzate a trasformare i sistemi aziendali e renderli capaci di intercettare e di affermare nuovi modelli di consumo e nuovi bisogni: sicurezza, trasformazione digitale, integrazione prodotto-servizio, sostenibilità, benessere, ecc. Nello specifico le attività si sono focalizzate su: lo sviluppo di dispositivi elettronici indossabili mediante tecnologie wearable e Iot; la definizione di una strategia virtuale che parte dalla ideazione di prodotto, mediante tecniche di 3D CAD, passa per le fasi di progettazione e di sviluppo prodotto, mediante tecniche FEM, e di processo, mediante tecniche CFD, per arrivare al marketing, sfruttando tecniche di rendering 3D, e alla comunicazione efficace ed efficiente tra i diversi attori della filiera; l’utilizzo di materiali innovativi e nanotecnologie; la progettazione di tecnologie, additivi, sostanze e strumenti per la sanificazione attiva e passiva di prodotto; l’applicazione di additivi a materiali normalmente utilizzati nella creazione del prodotto, lo sviluppo di prodotti finiti eco-sostenibili; lo sviluppo di nuovi modelli di business, impresa e progettazione, collegati all’evoluzione dei modelli comportamentali ed ai nuovi stili di vita e di consumo.

 

Facendo ulteriormente riferimento al contesto Smart Manufacturing, il progetto SAFE ha visto l’introduzione di tecnologie intelligenti e materiali innovativi entro i sistemi di progettazione e produzione, finalizzati alla conversione da ambiente industriale tradizionale ad ambiente virtuale, tipico di un contesto Industria 4.0. Le metodiche 3D CAD, 3D CAD free-form e 3D CAD rendering costituiscono termine indiscusso e punto di partenza per l’ideazione, la visualizzazione e la progettazione di prodotto, nonché per le successive operazioni di marketing. Successivamente, le metodologie di calcolo FEM e CFD permettono la progettazione ottima e la valutazione di affidabilità, in ambiente virtuale, di prodotto e processo, in considerazione di requisiti di sicurezza, performance ed ergonomia. A titolo di esempio, la modellistica FEM sviluppata permette la valutazione di affidabilità non solo del prodotto in quanto tale, ma anche in considerazione dei processi di interazione con il corpo umano. La modellistica computazionale sviluppata potrà trovare applicazione anche in altri contesti, con particolare riferimento al settore biomedicale. A complemento delle attività inerenti alla modellazione 3D, il progetto SAFE ha permesso di valutare l’implementazione della stampa 3D come tecnologia avanzata di produzione per lo Smart Manufacturing intersecando le traiettorie di diversi driver di innovazione di primaria importanza per le aziende del distretto Sportsystem, nonché per le aziende operative nel settore moda/calzatura. Attraverso le attività svolte è stato possibile comprendere come l’impiego di tale tecnologia, svincolandosi dai limiti delle metodologie manifatturiere tradizionali, permetta di ridurre significativamente le tempistiche di prototipazione, ridefinendo il processo di sviluppo prodotto attraverso un focus molto più concentrato sulla parte di design e creatività, riducendo l’interdipendenza dei vari attori coinvolti nella filiera tradizionale di sviluppo. La sua intrinseca natura legata ad una manifattura di tipo additivo permette inoltre di minimizzare il materiale di scarto derivante dalla realizzazione del prodotto, incrementando la sostenibilità ambientale dei processi di sviluppo prototipale. D’altro canto i risultati conseguiti in fase di caratterizzazione dei prototipi realizzati hanno anche permesso di evidenziare quali limiti connaturati al tipo tecnologia esistano tutt’ora nel permettere una sua applicazione a 360°, specialmente in condizioni applicative diversificate dove debbano essere combinate assieme prestazioni di natura differente. Attraverso tale analisi e, soprattutto, tramite le evidenze derivanti dall’implementazione di nuovi materiali innovativi sviluppati nel corso delle attività del progetto, è stato possibile comprendere la strada da intraprendere come preludio verso futuri sviluppi di prodotti personalizzati e piccole serie con caratteristiche funzionali sempre più avanzate.

Informazioni Progetto

Costo: € 2 .979.158,75
Finanziamento: € 1 .878.396,63

Chart by Visualizer

 

Ambiti RIS3: Smart Manifacturing, Creative Industries

Altri ambiti di interesse: Chimica Verde, Design, Creatività e Made in Italy, Fabbrica Intelligente, Salute, Smart, Secure and Inclusive Communities

Durata Progetto

Inizio: 10/09/2020
Fine: 31/12/2022

Altre informazioni

Regione del Veneto – POR FESR 2014-2020

ASSE 1 “RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE”

Azione 1.1.4 – Bando per il sostegno a progetti di Ricerca e Sviluppo sviluppati dai Distretti Industriali e dalle Reti Innovative Regionali.

Beneficiario/Soggetto Capofila: Consorzio Face Design